A piedi da Cimolais verso il Rifugio Pordenone: quando l’avventura di Emma esce dalle pagine
Ci sono giornate che sembrano capitoli di un libro ancora
da scrivere.
Oggi è stata una di quelle.
Siamo partiti da Cimolais con un obiettivo piuttosto
ambizioso: avvicinarci il più possibile al Rifugio Pordenone, a piedi.
E alla fine possiamo dirlo: ci siamo quasi arrivati!
Non abbiamo raggiunto il rifugio, ma abbiamo percorso 17,26
chilometri, per un totale di 24.932 passi. Il telefono, a fine
giornata, segnava anche 577 calorie di movimento.
Numeri che raccontano solo una piccola parte di quello che
abbiamo vissuto.
Perché il resto non si misura in chilometri.
Si misura in stupore.
💙 Il viaggio comincia da
Cimolais
Siamo partiti con il sole e quella sensazione che qui, tra
le Dolomiti Friulane, accompagna ogni passeggiata: basta allontanarsi un
po' dal paese perché il mondo cambi completamente.
Le case scompaiono.
Il rumore lascia spazio all'acqua.
Davanti rimangono le montagne, immense, il bosco e quel
torrente incredibilmente trasparente che sembra voler indicare la strada.
E mentre camminavamo ho pensato ancora una volta a quanto Cimolais
sia entrata nella storia di Emma e i Cuori.
Perché prima ancora di diventare un luogo delle nostre
storie, è stato – ed è tuttora – un luogo delle nostre avventure vere.
🦋 Una farfalla lungo il
cammino
Durante il percorso abbiamo incontrato anche una piccola
meraviglia.
Una farfalla nera attraversata da strisce chiare, con
minuscoli dettagli arancioni, si è fermata sui fiori accanto al sentiero.
Ci siamo fermati anche noi.
Perché quando si cammina in montagna succede qualcosa di
strano: ciò che normalmente sembrerebbe insignificante diventa improvvisamente
importantissimo.
Una farfalla.
Una pietra dalla forma particolare.
Un insetto nell'acqua.
Un rumore proveniente dal bosco.
Ed ecco che la passeggiata si trasforma in una caccia ai
piccoli misteri della natura.
Esattamente come accade a Emma nei libri.
🪨 Un Cuore trovato nel
torrente?
Poi è successo qualcosa che, per chi conosce la saga, non
poteva passare inosservato.
Tra le pietre del torrente ne abbiamo trovata una dalla
forma particolare.
Anzi, più che particolare.
Sembrava proprio un cuore.
Emma l'ha raccolta e l'abbiamo osservata insieme.
Una semplice pietra levigata dall'acqua?
Probabilmente sì.
Ma chi ha letto Emma e i Cuori sa bene che con i
Cuori non si può mai essere troppo sicuri...
Per un attimo è stato inevitabile immaginare che anche
quella pietra potesse nascondere qualcosa.
Un messaggio?
Un nuovo viaggio?
Un portale ancora da scoprire?
È proprio da momenti come questo che spesso nascono le
storie.
🌊 Piedi nell'acqua e
montagne sopra la testa
Abbiamo continuato a camminare seguendo il torrente,
attraversando distese di pietre bianche e fermandoci ogni tanto vicino
all'acqua.
L'acqua era gelida.
Talmente limpida da permettere di vedere ogni sassolino sul
fondo.
Intorno a noi le pareti delle montagne sembravano chiudere
la valle in un gigantesco anfiteatro naturale.
E ogni volta che alzavamo gli occhi c'era qualcosa che
meritava una fotografia.
A un certo punto ci siamo seduti accanto al torrente.
Io ed Emma insieme ad Elisa e Leo.
Due panini, qualcosa da bere, le scarpe impolverate e davanti uno spettacolo che nessuna fotografia riesce davvero a raccontare.
Forse è stato quello il momento più bello della giornata.
Perché non stavamo facendo nulla di straordinario.
Eravamo semplicemente lì. Insieme.
❤️ Emma e i Cuori nasce anche da
qui
Chi legge i libri vede Emma attraversare portali, incontrare
personaggi del passato e vivere avventure nell'Antico Egitto, tra i Celti,
nell'Antica Grecia o nel Medioevo.
Ma dietro quelle pagine c'è anche questo.
C'è Emma vera.
Ci sono le nostre passeggiate.
Le domande che fa.
Le pietre che raccoglie.
Gli animali che vuole osservare.
I sentieri che sembrano non finire mai.
La stanchezza.
Le risate.
E quella capacità, tipica dei bambini, di vedere una storia
dove noi adulti vedremmo semplicemente un sasso.
È anche per questo che Cimolais occupa un posto speciale
nel mondo di Emma e i Cuori.
Qui realtà e fantasia sembrano continuamente sfiorarsi.
🥾 24.932 passi dopo...
Alla fine il Rifugio Pordenone è rimasto ancora un po' più
avanti.
Quasi raggiunto.
Ma oggi non importa.
Perché abbiamo camminato per 17,26 chilometri.
Abbiamo fatto 24.932 passi.
Abbiamo seguito il torrente, attraversato pietraie,
osservato farfalle, raccolto piccoli tesori e scoperto angoli meravigliosi
delle Dolomiti Friulane.
E soprattutto abbiamo aggiunto un altro ricordo alla nostra
estate a Cimolais.
Forse anche un'idea per una futura avventura di Emma.
Perché ormai abbiamo imparato una cosa:
i Cuori possono nascondersi ovunque.
Persino tra le pietre di un torrente di montagna.
📚 E se l'avventura
continuasse nei libri?
Se anche i vostri bambini raccolgono pietre immaginando che
siano tesori, fanno mille domande davanti a un animale sconosciuto e
trasformano una passeggiata in un'avventura, allora probabilmente si sentiranno
a casa nel mondo di Emma e i Cuori.
La saga accompagna Emma e Leo attraverso epoche e civiltà
diverse, mescolando avventura, storia, mistero, amicizia e scoperta.
🌊 Emma e il Cuore del
Mare
🏺
Emma e il Cuore d'Egitto
⚔️
Emma e il Cuore dei Celti
🏛️
Emma e il Cuore dell'Antica Grecia
🏰
Emma e il Cuore del Medioevo
Cinque avventure per scoprire che la Storia non deve essere
soltanto studiata.
Può essere vissuta.
E forse è proprio questo il segreto di Emma e i Cuori: molte
delle sue avventure fantastiche cominciano da qualcosa di assolutamente reale.
Una bambina.
Una domanda.
Un viaggio.
Una pietra trovata nell'acqua.
E la voglia di scoprire cosa potrebbe esserci oltre il
prossimo sentiero.
📚 La saga Emma e i
Cuori è disponibile su Amazon.
👉
E continuate a seguirci dal nostro piccolo angolo di
montagna: l'avventura a Cimolais non è ancora finita... ❤️

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