Siamo arrivati a Cimolais: il viaggio comincia davvero
Dopo valigie preparate, zaini chiusi, peluche sistemati e
naturalmente Emma e il Cuore del Mare pronto a partire con noi,
finalmente possiamo dirlo:
siamo arrivati a Cimolais! ❤️
Il viaggio, questa volta, è stato decisamente più lungo del
previsto. Cinque ore in macchina, soprattutto a causa del traffico, che
ci ha costretto a procedere lentamente per buona parte del percorso.
Ma poi, chilometro dopo chilometro, il paesaggio ha iniziato
a cambiare.
Le strade più tranquille.
Le montagne sempre più vicine.
Il verde.
I boschi.
E quella sensazione inconfondibile che ci dice ogni anno la
stessa cosa:
stiamo tornando a Cimolais.
❤️ Dopo cinque ore… eccoci qui!
La stanchezza del viaggio c'è, inutile negarlo.
Cinque ore sono lunghe, soprattutto quando non si vede l'ora
di arrivare. Ma ci sono posti per i quali vale la pena aspettare.
E Cimolais, per noi, è uno di questi.
Appena arrivati, il ritmo sembra già diverso. Quello della
strada, delle code e delle macchine lascia spazio al silenzio delle montagne e
all'aria di un piccolo paese che conosciamo e al quale siamo ormai
profondamente legati.
Perché questa non è soltanto una vacanza.
È un ritorno.
🏡 E ad aspettarci c'è
Aurora
Ad accoglierci, come ogni anno, c'è Aurora.
Ed è anche questo che rende speciale tornare: ritrovare le
persone che ormai fanno parte dei nostri ricordi di Cimolais e sapere che,
nonostante sia passato un altro anno, ci sono volti e luoghi che sembrano
aspettarci.
Nei prossimi giorni Emma ritroverà anche i suoi amici di
Cimolais.
Ma quest'anno ci sarà una novità.
Con noi ci sono anche Leonida, un nuovo amico di Emma, e
la sua mamma Elisa.
Nuovi compagni, quindi, per una vacanza che potrebbe
regalare nuove idee, nuove fotografie e — conoscendo Emma — probabilmente anche
qualche nuova avventura.
❤️ Quest'anno, però, manca
qualcuno
Cimolais significa anche famiglia.
E quest'anno, mentre ci guardiamo intorno felici di essere
finalmente arrivati, sentiamo che manca qualcosa. O meglio, mancano due
persone: Gianni e Camilla, i nonni di Emma.
Negli altri anni anche loro hanno fatto parte dei nostri
ricordi qui: delle giornate insieme, delle chiacchiere, delle passeggiate e di
quella quotidianità che, senza rendersene conto, finisce poi per entrare anche
nelle storie.
Quest'anno non hanno potuto essere con noi.
E inevitabilmente il pensiero va soprattutto a nonna
Camilla, che sta affrontando un periodo difficile e che vorremmo vedere
presto di nuovo in forma.
Ci piace allora pensare a questa estate non come a
un'assenza, ma come a un appuntamento soltanto rimandato.
Speriamo con tutto il cuore che Camilla possa guarire presto
e recuperare le forze e che, la prossima estate, Gianni e Camilla possano
tornare a Cimolais insieme a noi.
Perché ci sono persone che non compaiono semplicemente nelle
fotografie delle vacanze.
Fanno parte della storia.
E anche se quest'anno non sono qui fisicamente, in qualche
modo sono arrivati a Cimolais insieme a noi. ❤️
📚 Nello zaino è arrivato
anche un libro
Nella fotografia della partenza c'era un dettaglio che per
noi significa molto.
Tra valigie, borse e zaini, nel trolley rosa faceva capolino
una copia di Emma e il Cuore del Mare.
Non era lì per caso.
Portare uno dei libri proprio a Cimolais significa, in un
certo senso, riportare una storia nel luogo in cui tante storie sono nate.
Molti paesaggi che compaiono nelle illustrazioni della saga
partono infatti da immagini, ricordi e fotografie reali. A volte sono proprio
fotografie scattate qui, successivamente trasformate con l'intelligenza
artificiale per farle diventare un luogo dell'Antico Egitto, un paesaggio
celtico, un sentiero medievale o la soglia di uno dei mondi attraversati da
Emma e Leo.
La fantasia cambia il tempo e trasforma il paesaggio.
Ma, nascosta da qualche parte nell'immagine, Cimolais
spesso rimane.
🌲 Adesso ricominciamo a
guardarci intorno
Nei prossimi giorni torneremo ai torrenti, ai boschi, ai
sentieri e alle montagne.
Emma tornerà a giocare.
Ci saranno passeggiate, amici, giornate lente e sere sotto
il cielo delle Dolomiti Friulane.
E io tornerò a fare quello che spesso faccio qui: osservare.
Perché ormai ho imparato che non si può sapere dove si
nasconderà la prossima idea.
Potrebbe essere dietro una curva.
In una pietra raccolta vicino al torrente.
In una frase pronunciata da un bambino.
In una leggenda raccontata per caso.
O semplicemente in una sera in cui il cielo sopra Cimolais
sembra un po' più grande del solito.
✨ E il nuovo manoscritto?
Sì.
È arrivato anche lui.
Avevamo promesso che quest'anno avremmo portato a Cimolais
una nuova storia di Emma.
E adesso quella storia è qui con noi, proprio nel luogo in
cui tante idee della saga hanno preso forma.
Per il momento, però, manteniamo ancora il segreto.
Ci sarà tempo per raccontarvi dove condurrà il prossimo
viaggio, chi incontreranno Emma e Leo e quale nuovo mistero dovranno
affrontare.
Adesso vogliamo semplicemente goderci questo ritorno.
Dopo cinque ore di viaggio e tanto traffico,
finalmente possiamo guardare le montagne e dire:
Cimolais, siamo tornati. ❤️
E da domani si ricomincia.
A esplorare.
A giocare.
A immaginare.
E, forse, anche a scrivere.
❤️ Il viaggio continua…
“Anche quest'anno abbiamo portato con noi un nuovo
manoscritto. Al nostro ritorno vi racconteremo quale nuova avventura aspetta
Emma.”
Continuate a seguirci: nei prossimi giorni vi porteremo
con noi tra i luoghi di Cimolais che hanno ispirato il mondo di Emma e i
Cuori,

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