Perché i gatti sembrano sapere cose che noi non sappiamo? Misteri, leggende e curiosità… aspettando Gatto di Emma e i Cuori
Avete mai osservato un gatto fermarsi improvvisamente e
fissare un punto nel vuoto?
Magari voi non vedete assolutamente nulla. Lui, invece,
rimane immobile. Orecchie dritte, occhi spalancati, corpo teso.
Poi, con la massima tranquillità, se ne va.
E noi restiamo lì con una domanda:
“Ma cosa avrà visto?”
Forse è anche per questo che, da migliaia di anni, i gatti
esercitano un fascino così particolare sugli esseri umani. Eleganti,
indipendenti, silenziosi e imprevedibili, sono stati venerati, temuti, protetti
e circondati da leggende.
E quando è nata la saga Emma e i Cuori, accanto a
Emma e Leo non poteva esserci un compagno qualunque.
Doveva esserci Gatto. 🖤
👀 Ma i gatti vedono
davvero al buio?
Non nel buio completo. Ma i loro occhi sono
straordinariamente adatti a sfruttare anche pochissima luce.
Dietro la retina possiedono infatti una struttura chiamata tapetum
lucidum, che riflette parte della luce e contribuisce alla loro capacità di
vedere in condizioni di scarsa illuminazione.
È anche uno dei motivi per cui, quando vengono illuminati di
notte, i loro occhi sembrano quasi brillare.
E già questo basterebbe a renderli perfetti compagni di
un'avventura misteriosa.
Ma c'è dell'altro.
🐾 Quei baffi non servono
soltanto a renderli bellissimi
Le vibrisse sono strumenti sensoriali estremamente
sensibili.
Aiutano il gatto a raccogliere informazioni sull'ambiente
che lo circonda e a orientarsi anche quando la luce è poca.
Ecco perché a volte sembra muoversi con una sicurezza quasi
inspiegabile.
Mentre noi cerchiamo l'interruttore…
lui è già arrivato dall'altra parte della stanza.
🏺 Nell'Antico Egitto il
gatto era davvero speciale
Il legame tra uomini e gatti attraversa anche la Storia.
Nell'antico Egitto i felini erano associati, tra l'altro,
alla dea Bastet, rappresentata nel tempo con caratteristiche feline e
legata alla protezione, alla casa e alla maternità.
Pensate allora a Emma che attraversa proprio l'Antico Egitto
in Emma e il Cuore d'Egitto.
E accanto a lei chi troviamo?
Naturalmente Gatto.
Una coincidenza?
Forse. 😉
🏰 Ma nel Medioevo le cose
cambiarono
Il rapporto fra gatti, superstizioni e cultura europea
divenne molto più complicato nel corso dei secoli.
Soprattutto il gatto nero finì progressivamente al
centro di credenze popolari che lo collegavano alla magia, alle streghe e al
soprannaturale.
Pregiudizi dei quali, incredibilmente, sopravvivono ancora
oggi alcune tracce.
E qui il nostro Gatto avrebbe qualcosa da obiettare.
Perché lui è proprio nero.
E chi legge Emma e i Cuori sa bene che il colore del
suo pelo non dice assolutamente nulla sul suo valore. 🖤
🐈⬛ Perché Gatto è così
importante nella saga?
Emma è curiosa e sensibile.
Leo è il suo compagno d'avventura.
Ma Gatto è… Gatto.
Non ha bisogno di lunghi discorsi.
Osserva.
Aspetta.
Segue Emma e Leo attraverso luoghi ed epoche impossibili e
sembra spesso perfettamente a suo agio proprio quando tutto intorno a loro
diventa misterioso.
E forse è questo che rende un gatto il compagno perfetto per
una saga fatta di Cuori, portali, civiltà antiche, enigmi e viaggi nel tempo.
Perché quando Emma e Leo si chiedono:
“E adesso dove siamo finiti?”
possiamo quasi immaginare Gatto guardarli pensando:
“Io l'avevo già capito.” 😼
❤️ C'è però un motivo ancora più
importante
Nella saga Gatto non è semplicemente una presenza
divertente.
Rappresenta anche quel legame silenzioso che può nascere tra
un bambino e un animale.
Un animale non parla la nostra lingua, eppure impariamo a
comprenderlo.
Ci accorgiamo quando ha paura.
Quando vuole stare vicino a noi.
Quando desidera essere lasciato tranquillo.
E, senza rendercene conto, impariamo qualcosa di
importantissimo: osservare e rispettare un essere diverso da noi.
Forse è anche per questo che tanti bambini amano così tanto
gli animali.
🔎 Una piccola sfida per i
lettori
La prossima volta che incontrate un gatto, provate a non
avvicinarvi immediatamente.
Osservatelo.
Come muove la coda?
Dove guarda?
Come tiene le orecchie?
Si avvicina oppure preferisce mantenere le distanze?
Forse scoprirete che i gatti comunicano continuamente,
anche senza pronunciare una sola parola.
Proprio come Gatto.
📚 E se volete scoprire
dove può arrivare un gatto attraversando la Storia…
Dovrete seguire Emma e Leo.
Dal mare all'Antico Egitto, dal mondo dei Celti all'Antica
Grecia, dal Medioevo fino all'incontro con Galileo Galilei, Gatto è pronto a
partire ancora una volta.
E c'è una domanda che lasciamo a voi:
secondo voi è Emma a portare Gatto nelle sue avventure…
oppure è Gatto che, in qualche modo, sa già dove condurre Emma? 🐈⬛❤️
Noi una risposta ce l'abbiamo.
Ma non possiamo certo raccontarvi tutto qui… 😉
Se questa storia vi ha incuriosito, potete conoscere Emma, Leo e il loro inseparabile Gatto e scoprire tutti i libri della saga Emma e i Cuori su Emma e i Cuori (6 libri) Edizione copertina flessibile.
Aprite il primo libro. Seguite Gatto. E vediamo dove vi
porterà il prossimo Cuore… ❤️🐾

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